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Cache Weekend! Vercelli

Non sapete cosa fare il fine settimana?

Vi diamo alcune idee per visitare luoghi noti e meno noti del nostro bel Piemonte, ovviamente alla ricerca di cache.

Questo weekend, grazie all’articolo di eleonora85l, vi portiamo a Vercelli!

Avete mai sentito parlare del suggestivo “mare a quadretti”?
Quest’affascinante e magico paesaggio, creato dall’ecosistema delle risaie, lo potete ammirare durante il tragitto verso Vercelli: la capitale italiana ed europea del riso.

Tra i monumenti più importanti, nonché fiore all’occhiello, della città, vi è la BASILICA DI SANT’ANDREA nella quale troverete , fin dal primo sguardo, una straordinaria fusione tra tradizione romanica e nuovi influssi del gotico europeo. Proprio per questo motivo, vanta di essere il primo monumento in stile gotico del Piemonte.
Fu iniziata nel 1219 dal Cardinale Guala Bicchieri e terminata nel 1227.
❗️❗️ In cima all’’altissimo campanile di sinistra (alto ben 65 metri) svetta un gallo a cui sono legate numerose leggende…Riuscite a vederlo?😉

Le chiese a Vercelli sono comunque innumerevoli, tanto che vi consigliamo una piccola serie dedicata che vi porterà a conoscere varie curiosità locali: Giro delle chiese – Belvedere GC9JHAR, Billiemme – GC9JETH– chiesa dedicata a Sant’Ugolina dalla strana storia, infatti si fece passare per uomo per più di quarant’anni, Aravecchia vecchia – GC9GW1J e Aravecchia nuova – GC9JHB3, importanti per la storia parrocchiale moderna di Vercelli

Dalla Basilica, proseguendo per Via Galileo Ferraris, al termine della strada vi troverete immersi nel “salotto” della città, ovvero, PIAZZA CAVOUR – GC7XDD6 (anticamente “Piazza Maggiore): la Piazza più importante di Vercelli.
Dominata dalla Medievale Torre dell’Angelo, e’ formata da quattro portici, ognuno dei quali è caratterizzato da un nome proprio, in ragione di pratiche commerciali o di particolari che un tempo li contraddistingueva.

Partendo da Nord e poi in senso antiorario, abbiamo:
Portici dei Brentatori – Portici dell’Angelo- Portici della Stella – Portici di San Tommaso
Al Centro della Piazza vi è il Monumento a Camillo Benso Conte di Cavour realizzato nel 1864.

❗️❗️All’ingresso di Piazza Cavour ,potete scorgere un busto di Giovanni Antonio Bazzi, detto il “Sodoma”. Originario di Vercelli, fu un pittore del Rinascimento italiano…Riuscite a trovare la sua esatta ubicazione?😉
Se volete unire l’arte, la storia con un pizzico di golosità, vi consiglio di fermarvi proprio in Piazza Cavour nella Pasticceria “Taverna e Tarnuzzer “: locale ottocentesco che vanta l’ottenimento , dal 1903, del titolo di “Fornitore della Casa Reale”.

E per finire … una cache molto particolare, l’Ospedale psichiatrico di Vercelli – lostplace , al quale abbiamo dedicato un articolo di approfondimento qui, non consigliato per i deboli di cuore!

Mentre cercate queste cache… ricordatevi di controllare sempre la mappa ovunque decidiate di andare, chissà non vi appaia una nuova cache all’improvviso!

Se avete scoperto qualcosa di nuovo grazie a noi, condividete le vostre foto di caccia qui, su Facebook e Instagram taggandoci e con l’hashtag #geocachingpiemonte!

Cache Weekend! Biella

Non sapete cosa fare il fine settimana?

Vi diamo alcune idee per visitare luoghi noti e meno noti del nostro bel Piemonte, ovviamente alla ricerca di cache.

Questo weekend vi portiamo a Biella!

La città, famosa per le sue industrie tessili, per i geocacher è soprattutto la capitale del regno di varaless, il nostro più prolifico hider piemontese, che, con la sua scelta di cache, ci accompagna in giro per questo capoluogo forse non conosciutissimo ma molto bello e interessante.

Ringraziamo quindi varaless per il suo articolo e vi lasciamo alla lettura, che come tutte le sue opere vi sorprenderà!

Dal centro alla periferia tornando in centro

Biella Wherigo – GC9KQYD è una cartuccia animata da personaggi noti più o meno locali che vi porterà alla scoperta di alcuni dettagli della centralissima Piazza Duomo di Biella.
I più golosi apprezzeranno Prodotti tipici (GC6Y0Y8) (che rientra anche nella lista per acquisire il badge “La Cucina Piemontese“), una mystery a più step su alcune squisitezze locali con un finale tra luoghi d’arte moderna e archeologia industriale verso la periferia storica di Biella.
A proposito di arte, non si può dimenticare Discover Biella _ Cittadellarte – GCAANA4, una traditional nascosta presso la sede della fondazione dall’artista Michelangelo Pistoletto, esponente principale dell’arte povera, famoso per i suoi quadri specchianti, la Venere di stracci e per il “terzo paradiso”.
Uscendo ancora di più verso i monti e il torrente Cervo, si incontrano curiosamente dei Pinguini blu con sciarpa rossa – GC5ZJW3. Si tratta di un’ installazione artistica sul torrente per ricordare l’alluvione del 2005 che ha abbattuto, proprio dove ora ci sono i pinguini, una passerella pedonale. L’acqua alta ha abbattuto un bosco di pini sull’isolotto lì vicino, dove la leggenda dice sia stata messa al rogo Margherita, la compagna di Fra Dolcino.

Tornando verso il centro, chi ama le Adventure Lab e le passeggiate potrà passare un’oretta con Bugella Biella, fino a cercare il bonus GC9N3KJ. Il percorso si snoda tra Biella Piano e Biella Piazzo, il quartiere medievale che ha mantenuto alcune caratteristiche di quel tempo.
Chi ama la tradizione troverà qui Biella Piazzo – Piazza Cisterna [Needs Unarchived]

Indiscrezioni ci informano che tra qualche settimana anche Via Italia, la principale via pedonale della città, avrà una sua Adventure Lab con bonus finale, quindi meglio tornare in centro ed essere pronti!

Cache Weekend! Asti

Non sapete cosa fare il fine settimana?

Vi diamo alcune idee per visitare luoghi noti e meno noti del nostro bel Piemonte, ovviamente alla ricerca di cache.

Questo weekend vi portiamo ad Asti!
Questo capoluogo di provincia Piemontese presenta solo cache tradizionali, ma sicuramente è una buona scelta per una passeggiata anche con amici e famiglia babbana.

Come sempre, citeremo solo alcune cache delle numerose presenti ma vi invitiamo a trovarle tutte durante le vostre visite!

Iniziamo da una cache storica del 2010, Asti, capoluogo della provincia – GC22NRW ; da qui si può partire per il giro della città, famosa soprattutto per i suoi vini, il concorso enologico la Douja d’or e il Palio.

Attraverso Corso Alfieri, una delle vie principali della della città e zona ricca di negozi per lo shopping., si arriva nel cuore di Asti nella cosiddetta Piazza del Cavallo – GC9WAYX.
In piazza Cairoli, questo il nome vero, oltre al monumento che le da il nome con cui è più conosciuta, si trova una delle torri più famose della dozzina sopravvissuta dai tempi medievali, la Torre Rossa, e la casa natale di uno dei figli più illustri di Asti, Vittorio Alfieri, oggi museo.

Tra i monumenti più famosi di Asti inoltre non si può non visitare la maestosa Cattedrale di Asti – GC9WAZD, una delle più grandi chiese del Piemonte e splendido esempio del gotico lombardo.



Altro ex luogo di culto molto interessante è La chiesa sconsacrata di San Giuseppe – GC63QR7 , oggi centro Giraudi, in cui vengono organizzate mostre ed esposizioni.

Molto particolare invece la cache che vi porterà a vedere una parte medievale della città ovvero Le Antiche Mura – Tennis – GC9WCWW, che come da nome, oggi presentano uno spazio sportivo con uno sfondo storico incredibile.

Un altro punto di interesse è sicuramente, a nord di Asti, ciò che rimane dell’antico portone nord della Certosa di Valmanera, la cui storia è narrata dalla cache Riccio in rosso – GC5HVFA.

Sempre del Team I Ricci ma cscendo un poco dal centro, approfittate della bellissima vista panoramica che si gode dalla cache Riccio in collina – GC5EAE2

Mentre cercate queste cache… ricordatevi di controllare sempre la mappa ovunque decidiate di andare, chissà non vi appaia una nuova cache all’improvviso!

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Cache Weekend! Novara

Non sapete cosa fare il fine settimana?

Vi diamo alcune idee per visitare luoghi noti e meno noti del nostro bel Piemonte, ovviamente alla ricerca di cache.

Questo weekend vi portiamo a Novara!
Il quarto capoluogo di provincia Piemontese per popolazione ha molte cache tradizionali in centro, ma la presenza anche di una lab, mystery, multi e di una wherigo vi darà l’opportunità di trovare contemporaneamente ben 5 tipi di cache!

Come sempre, citeremo solo alcune cache delle numerose presenti ma vi invitiamo a trovarle tutte durante le vostre visite!

Si inizia dalla Basilica di San Gaudenzio – GC23RT0, in pieno centro, celebre per la sua cupola disegnata da Alessandro Antonelli (proprio lui, quello della Mole) e simbolo di Novara, realizzata in oltre quarant’anni di lavoro.
Da qui parte anche la Adventure lab “A zonzo per Novara“, completa di bonus GCA2VNZ.

Passeggiando potrete trovare varie cache tradizionali che hanno fatto parte di un interessante progetto pedagogico europeo Erasmus del 2018, ovvero « Geocaching – Minds on the Move »: Studenti e insegnanti di sette Paesi differenti seven different countries (Francia, Grecia, Italia, Lituania, Polonia, Portogallo e Spagna) hanno usato il Geocaching come uno strumento educativo, create dal raviteam dell’istituto Ravizza.


Potrete così scoprire, per citarne giusto un paio delle loro cache, la leggenda di Celestina nel Chiostro segreto – GC75JQE oppure cercare di trovare il misterioso Cavallo Dorato – GC7V4E3 di Leonardo da Vinci nel Castello Visconteo Sforzesco; queste e altre cache del team vi porteranno alla scoperta della storia cittadina.

Spostandosi un poco più lontano dal centro, si trova una cache wherigo (se non sapete cosa sia, vi consigliamo di vedere il Corso Basic di Cody su Youtube) Lost Rails – GCA10AM dove scoprirete le tracce del vecchio percorso delle Ferrovie Nord a Novara, che fu in esercizio per ben 118 anni, e la sua bonus GCA10DA.

Sempre a tema ferroviario e dello stesso owner novagc, trovate anche la multi PL Roggia Ceresa – GCAFRQH e completare così tutti i tipi di cache presenti in città

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Cache Weekend! Alessandria

Non sapete cosa fare il fine settimana?

Vi diamo alcune idee per visitare luoghi noti e meno noti del nostro bel Piemonte, ovviamente alla ricerca di cache.

Questo weekend vi portiamo ad Alessandria!
Il terzo capoluogo di provincia Piemontese per popolazione purtroppo non è ricchissimo di cache, ma le cinque che vi proporremo vi porteranno ugualmente a conoscere questo piccolo gioiellino di provincia.

Partiamo dalla cache alla Cittadella – GC9HV5C, uno dei più grandiosi monumenti europei nell’ambito della fortificazione permanente del XVIII secolo. 
Nel 1707 la Città di Alessandria fu annessa ufficialmente ai territori dello stato sabaudo e, da subito, fu chiara l’esigenza di incrementarne la sicurezza con la costruzione di una cittadella fortificata, il cui progetto fu affidato all’ingegnere militare, Ignazio Bertola.
E’ una delle tre fortificazioni piemontesi sopravvissute alle distruzioni volute da Napoleone, insieme al Forte di Fenestrelle e alla Cittadella di Torino; attualmente è proprietà comunale e viene utilizzata per eventi e fiere.

Dalla Cittadella si ha una bella vista sul Ponte Meier – GC9W3XJ, dove si trova una multi di Faberwest.
Il ponte, importantissimo per il traffico cittadino, esisteva già dal XI secolo ma è diventato tristemente famoso in tempi moderni a causa della disastrosa alluvione del Tanaro del 1994, che causò morti e ingenti danni ad Alessandria; fu deciso pertanto di affidare la costruzione di un ponte più moderno all’architetto Meier che progettò l’attuale costruzione.

Spostandosi verso il bel centro cittadino, mentre passeggiate per le strade dello shopping, potete trovare due cache: Palazzo Ghilini – GC9W3WR, che attualmente ospita la sede della Provincia, ed il Museo Etnografico “C’era una volta” – Gambarina – GC9W3X3, nei cui locali vengono riproposti i principali momenti della vita pubblica e privata nella società contadina a cavallo fra Ottocento e Novecento.

Per finire, un poco discosta dalla città, si trova Il Platano di Napoleone – GC6NH2B, l’albero bicentenario che si dice sia stato piantato da Napoleone stesso per onorare i 2000 soldati caduti nella battaglia di Marengo.

Mentre cercate queste cache… ricordatevi di controllare sempre la mappa ovunque decidiate di andare, chissà non vi appaia una nuova cache all’improvviso!

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